Mediazione Digitale

Digitale/Analogico

Benvenuti nella pagina di supporto al percorso formativo per mediatori digitali, attivo grazie al sostegno finanziario del Fondo Sociale Europeo e della Provincia Autonoma di Bolzano (PO FSE 2014-2020), coordinato da ForTeam S.r.l. e coprogettato con la Prof.ssa Barbara Caprara e il Prof. Alessandro Efrem Colombi della Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano. Questo spazio intende fornire soprattutto risorse pratiche, destinate ad arricchire i contenuti del percorso e a facilitare lo scambio di idee e progetti tra i partecipanti, il gruppo docente, i coordinatori. A seguire una prima serie di contenuti legati a quanto proposto durante la giornata introduttiva, materiali destinati a far luce su alcuni aspetti della rivoluzione digitale da un punto di vista storico, socio-culturale, e rispetto all’approccio ecologico alla base dell’intero progetto di formazione. La figura professionale del mediatore digitale è tanto necessaria quanto inedita, realmente innovativa, e richiederà quindi azioni condivise ed attentamente coordinate per poter esprimere tutto il proprio potenziale; ciò anche rispetto alla necessità imprescindibile di usare concretamente le risorse digitali e in particolare Internet e il World Wide Web. Buon lavoro, buone riflessioni, discussioni… invenzioni!

31.12.2019 – San Martino in Pedriolo
Alessandro Efrem Colombi

Prima questione fondamentale da affrontare e che continua ad esser fonte di dubbi per la maggior parte delle persone che si trovino a discutere o riflettere sulla cosiddetta rivoluzione digitale: differenziare con semplicità e chiarezza i concetti di (segnale) analogico e digitale. Concetti non particolarmente complessi per un appassionato di elettronica e per chiunque si sia preso il tempo di capire come funzioni realmente l’elettricità, questione altrettanto ove non ancor più misteriosa per molti di noi… Analogico e digitale, per come affrontati rapidamente in questa sede, andranno infatti ricondotti all’ambito dell’elettronica e delle applicazioni dell’energia elettrica, a quell’universo di risorse, strumenti, devices, che senza “corrente”, letteralmente, non esiste. I possibili esempi con cui sintetizzare questa differenza profonda ma che tende appunto più spesso a sfuggirci sono davvero moltissimi, e vanno dal classico orologio a lancette al lettore CD ormai prossimo all’oblio. Ma è solo da quando ci siamo abituati ad avere in tasca un computer minuscolo e che usiamo anche come telefono, che tutto è divenuto improvvisamente digitale ed è diventato sempre pù difficile fare esempi visto che a parte (forse) lo spazzolino elettrico tutto è fatto così. Ecco perchè merita senza dubbio capire un po’ meglio di cosa stiamo parlando, visto che la differenza tra un frullatore e un tablet dovrebbe esser chiara piú o meno a chiunque!